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ALFA GROUP SPONSOR DEL SECURITY SUMMIT MILANO 2019

ALFA GROUP SPONSOR DEL SECURITY SUMMIT MILANO 2019

Alfa Group e Digital Shadows vi aspettano a Milano dal 12 al 15 Marzo

Il prossimo 12 Marzo torna l’ormai consolidato appuntamento con l’edizione Milanese del Security Summit, e Alfa Group conferma anche quest’anno la propria presenza all’evento in qualità di sponsor. Giunto alla XI edizione, il Convegno organizzato da Clusit e Astrea si propone di analizzare lo stato dell’arte della Cyber Security e di delineare in maniera indipendente le prospettive per i mesi a venire in termini tecnologici, economici e socio-culturali, riconfermandosi anno dopo anno come una tra le eccellenze italiane nel panorama degli eventi di questo settore.

L’agenda dei lavori della tre giorni, che vedrà un susseguirsi di 57 sessioni e oltre 140 relatori tra i maggiori esperti della Sicurezza ICT in Italia, si articolerà nell’edizione 2019 in tre giornate tematiche, durante ciascuna delle quali tavole rotonde, atelier tecnologici, seminari e attività specifiche di formazione si focalizzeranno su un aspetto specifico della Cyber Security.

La prima giornata, il 12 Marzo, sarà dedicata al tema del Cyber Crime; ad aprire i lavori la presentazione Rapporto Clusit 2019 sulla sicurezza ICT in Italia, che anno dopo anno fornisce l’analisi più aggiornata ed esaustiva della situazione globale evidenziando i settori più colpiti dalla criminalità sul web, le tipologie di attacchi più nuove e invasive, le vulnerabilità più comuni e le implicazioni a livello organizzativo, fornendo una visione completa sullo scenario economico e sociale.

Il 13 Marzo, secondo giorno di Summit, l’argomento focus sarà la Sicurezza del e nel Cloud. È proprio su questo tema che Alfa Group prenderà la parola nell’agenda dei lavori, nell’ambito della Tavola Rotonda “Dott.Rossi, ma le è chiaro che la strategia Aziendale è Cloud First?” (ore 11.30)  durante la quale la Oracle Community for Security presenterà la sua decima pubblicazione sul tema della sicurezza e della compliance. Nella tavola rotonda interverrà Fabio Saulli, Delivery Manager Alfa Group e tra gli autori della pubblicazione.

La terza e ultima giornata, il 14 Marzo, sarà infine dedicata al tema della Intelligenza Artificiale e Blockchain.

 Nel corso delle tre giornate del Convegno non mancheranno inoltre momenti di approfondimento sulle tematiche più attuali con riferimento alle normative europee, in particolare alla compliance GDPR, sull’Internet of Things e l’Industria 4.0.

Alfa Group e Digital Shadows vi aspettano:

Quest’anno Alfa Group sarà presente al Security Summit affiancata dal suo partner tecnologico Digital Shadows, per presentare insieme al pubblico italiano del settore ICT la soluzione di Digital Risk Protection riconosciuta dal Forrester New Wave Digital Risk Protection Report 2018 come leader nel settore, e la sua recente integrazione nella nostra piattaforma RHD per la gestione di processi e l’orchestrazione di Tecnologie di Cyber security.

Incontra i nostri esperti presso il Desk Alfa Group nell’Area Expo dell’evento e scopri come fronteggiare il Digital Risk e proteggere la tua azienda contro l’esposizione indesiderata di dati, danno alla reputazione, minacce informatiche, monitorando la tua “impronta digitale” nel visible web, nel deep e dark web con le piattaforme RHD e Digital Shadows SearchLight.

L’appuntamento:

Alfa Group vi aspetta il 12-13-14 Marzo, all’UNA Hotel Expo Fiera, Via Keplero 12, Pero (MI), dalle ore 9:00 alle ore 18:00.

La partecipazione all’evento è gratuita, ma è necessario registrarsi a questo link.

Leggi gli articoli sulle edizioni precedenti:

MI 2018RM 2017 – MI 2017 – VR 2016 – MI 2016 – CA 2015  – MI 2015

Alfa Group partner dell’Università della Calabria per due Master sulla sicurezza informatica

Alfa Group collaborerà con l’Università della Calabria e Poste Italiane per l’organizzazione di due Master di II livello sul tema della Cyber Security. Parteciperanno al progetto anche l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e, segnatamente per il corso “Sicurezza delle Informazioni”, anche il Global Cyber Security Center (GCSEC).

Il primo master – “Sicurezza delle Informazioni” – affronterà i problemi di governance dell’Information Security. Il secondo, invece, sarà dedicato al cosiddetto “Ethical Hacking” e avrà un carattere più operativo, finalizzato all’acquisizione di competenze sulle tecniche chiave di cyber-attack.

Alfa Group, come partner attivo del progetto, metterà a disposizione dei corsi alcuni dei suoi esperti che svolgeranno diverse ore di insegnamento e darà la possibilità – agli studenti più meritevoli – di svolgere un periodo di stage in azienda.

Per Alfa Group la partecipazione all’iniziativa promossa dall’Università della Calabria conferma la costante attenzione sia alle novità nel campo della cyber security che dell’alta formazione, la cui importanza è riconosciuta nei vent’anni di storia dell’azienda. Fin dalla sua fondazione, Alfa Group ha infatti stabilito forti legami con gli Atenei delle città e delle regioni in cui è presente con una sede – Roma, Milano, Bologna e Fermo -, che spesso sono stati il punto di partenza per la scoperta di nuovi professionisti.

Per ulteriori informazioni sui Master è possibile consultare questo indirizzo.

FBI ed Europol mettono Avalanche down!

Avalanche, una delle più grandi reti mondiali del Cyber Crimine, è stata definitivamente smantellata dopo 4 anni di indagini congiunte dell’FBI, di Europol e dei rappresentati delle forze dell’ordine di 40 Paesi nel mondo.

La rete Avalanche, specificatamente progettata per non essere rilevata da parte delle forze dell’ordine, conteneva al suo interno più di 800.000 domini infetti e in questi anni era riuscita ad infettare oltre 500.000 computer in tutto il mondo, colpendo circa 180 Stati con perdite finanziarie per centinaia di milioni di euro.

Come agiva Avalanche

Avalanche ha rappresentato negli anni un punto di riferimento per il Cyber Crimine a livello mondiale grazie a una rete altamente sicura di server messi a disposizione degli hacker, una piattaforma senza restrizioni alla quale appoggiarsi per condurre campagne malware negli Stati Uniti e non solo.

La rete Avalanche agiva tramite phishing e spam e-mail, installando nel computer delle vittime un ransomware in grado di criptare i file presenti fino al pagamento di un riscatto, ma non solo, altri tipi di malware agivano rubando le credenziali bancarie degli utenti utilizzandole per avviare bonifici fraudolenti. Reti altamente sofisticate di money mule acquistavano merci tramite i fondi rubati, consentendo ai criminali informatici il riciclaggio dei proventi illeciti provenienti dagli attacchi malware.

La risposta dell’FBI

“I criminali informatici possono perseguitare milioni di utenti in tutto il mondo e da qualsiasi parte del pianeta”, ha dichiaro Scott Smith, rappresentante dell’FBI Cyber Division.

“Poiché la maggior parte degli schemi informatici attraversa i confini nazionali, una risposta internazionale all’applicazione della legge è assolutamente fondamentale per identificare non solo le infrastrutture tecniche che facilitano questi crimini, ma anche gli amministratori che gestiscono le reti e i cyber criminali che ne fanno uso”.

“L’FBI con i suoi partner nazionali e internazionali, continuerà a colpire i più eclatanti cyber criminali. Ma le aziende degli Stati Uniti e di tutto il mondo devono fare la loro parte proteggendo i loro computer e le loro reti da minacce informatiche, non cliccando su link incorporati all’interno di e-mail e non aprendo allegati di posta elettronica senza verificarne la provenienza. Importante è utilizzare password complesse, attivare il blocco pop-up, scaricare solo software da siti fidati e assicurarsi che l’antivirus sia aggiornato”.

“L’impegno di ciascuno a mettere in sicurezza i propri dispositivi, coordinato con il rafforzamento delle leggi contro le minacce cyber attuali, costituirà un significativo passo avanti per la protezione di noi tutti nel cyberspazio”

Per avere ulteriori informazioni su come proteggere i sistemi informatici della tua azienda dalle minacce malware rivolgiti ad Alfa Group. I nostri esperti di Cyber Security sono a disposizione con preziosi consigli, non esitare a contattarci!

Threat Index Check Point: Italia in cima agli Stati d’Europa vittime di malware

L’ascesa delle minacce malware ai danni delle reti aziendali continua, ha confermalo è ancora una volta il Threat Index Check Point di Check Point Software Technologies.

Il report relativo allo scorso mese di ottobre mette in luce come sia la quantità delle varianti attive di malware che quella degli attacchi riconosciuti, sia aumentata del 5%, con un picco del 15% per quanto riguarda l’Italia che ora si trova al primo posto tra gli Stati più colpiti in Europa e al ventiseiesimo a livello mondiale.

I malware più diffusi

Stando a quanto riportato da Threat Index Check Point, Conficker, worm che consente operazioni da remoto e download di malware, si conferma ancora una volta come il più dannoso, con il 17%. Al secondo posto troviamo Locky, ransomware che si diffonde attraverso email spam, e sul terzo gradino del podio Zeus, trojan bancario responsabile del 5% degli attacchi riconosciuti.

Per quanto riguarda le minacce ai dispositivi mobile HummingBad, il malware per Android che tramite l’inserimento di un rootkit compie azioni malevole, mantiene saldo il suo primato ormai da 7 mesi.

Oltre ai malware sopra citati, ormai noti, una nuova minaccia mette a rischio le reti aziendali. Si tratta di Boingberg, una backdoor mirata per piattaforme Windows in grado di colpire un sistema dall’interno, bloccando il sistema anti virus.

Come si possono proteggere le aziende

Nathan Shuchami, Head of Threat Prevention di Check Point spiega nel dettaglio in che modo le aziende posso mettere in sicurezza le proprie reti.

“Con l’aumento degli attacchi e delle varianti di malware, le aziende, per mettere in sicurezza le proprie reti, si ritrovano ad affrontare una sfida titanica. I primi 10 malware più diffusi sono sostanzialmente invariati rispetto a settembre, e questo lascia pensare che i cybercriminali abbiano conseguito ottimi risultati con questi attacchi, con il messaggio, per le organizzazioni, della necessità di una risposta proattiva per difendere le informazioni aziendali più riservate. Per tutelarsi, le organizzazioni devono adottare una strategia completa, e munirsi di misure di advanced threat prevention per le reti, gli endpoint e dispositivi mobili, in modo da bloccare i malware allo stadio pre-infettivo”.

Gli esperti di Alfa Group sono a vostra disposizione per ulteriori informazioni in merito ai sistemi di sicurezza per proteggere le reti aziendali dai malware. Non esitate a contattarci!

Gli attacchi DDoS minacciano la sicurezza delle PMI

Il rischio di minacce DDoS ai danni delle nostre PMI si fa ogni giorno sempre più reale. E, se tutte le più grandi minacce hacker degli ultimi anni non fossero state sufficienti per convincere le aziende della loro portata distruttiva, a fugare ogni dubbio ci ha pensato il recente attacco ai danni delle DNS Managed Network di Dyn, azienda che si occupa del servizio di gestione dei Dns, associando il nome dei siti agli indirizzi IP.

L’attacco DDoS ha inflitto gravi danni ad alcune delle multinazionali più rilevanti a livello mondiale, tra cui: PayPal, Twitter, Reddit, Amazon e Netflix, sinonimo evidente che qualsiasi tipo di azienda, compresa una PMI, è in grave pericolo.

A ulteriore dimostrazione di ciò emerge inoltre come almeno una PMI su sei ha subito un attacco di questo tipo nell’ultimo anno.

Come si sviluppa un attacco DDoS

Un attacco DDoS si sviluppa sovraccaricando un server di richieste fino al punto in cui lo stesso diventa impossibilitato a soddisfarle.

Durante l’attacco DDoS ai danni di Dyn, tramite il rilascio di un codice sorgente Mirari, comprensivo di scanner internet, i cyber criminali sono riusciti a provocare danni di enorme entità in tempi ridotti.

Non farti cogliere impreparato

Gli esperti di Alfa Group sono a vostra completa disposizione per fornirvi la soluzione di Cyber Security più adatta alle vostre esigente aziendali. Non esitate a contattarci!