L’analisi predittiva per lo sviluppo del business

Un approccio efficace e lungimirante alla gestione d’impresa, non può prescindere dalle analisi di business. Quella predittiva si basa su un continuo processo di raccolta ed elaborazione dati, nell’ottica del miglioramento continuo.

In un mercato estremamente competitivo come quello odierno, fare impresa è un’attività complessa e che non si può improvvisare: un passo falso potrebbe costare caro e rivelarsi fatale. Ecco allora venire in aiuto le analisi di business, un sistema articolato ed avanzato di elaborazione dati, che conta cinque tipologie: descrittiva, diagnostica, predittiva, prescrittiva e preventiva.
Tutte risultano particolarmente strategiche, in quanto consentono ad aziende e imprenditori privati di fotografare lo scenario attuale e prevedere quello futuro, in modo da migliorare il processo decisionale e raggiungere così gli obiettivi di business prefissati.
Di seguito ci concentreremo sull’analisi predittiva.

Che cos’è l’analisi predittiva

Lo scenario attuale è dominato dai “Big Data” e mette a disposizione degli imprenditori un immenso volume di dati, che contengono preziose informazioni, come quelle sul comportamento dei clienti e sull’andamento di affari e campagne nel tempo.
La quantità è tale che potrebbe far paura, ma si rivela invece una grande occasione per studiare meglio il mercato, le sue esigenze e prevederne gli scenari futuri.
Per far ciò, è necessario però saperli utilizzare, dotandosi degli opportuni strumenti analitici affinché lavorino per il benessere aziendale, agevolando l’individuazione delle tendenze, del comportamento futuro dei clienti e delle migliori strategie da intraprendere.
Da sempre le aziende utilizzano i dati per prendere decisioni prima di muoversi. La novità del nuovo millennio riguarda la loro quantità ed immediatezza: tra canali digitali online e offline, oggi le informazioni disponibili vengono trasmesse in tempo reale e sono tantissime, grazie anche alla diminuzione dei costi nei vari processi di raccolta, archiviazione ed elaborazione.
L’analisi predittiva diventa quindi fondamentale per renderle vive: dar loro un significato, organizzarle e tradurle in azioni concrete, così che possano lavorare per il miglioramento delle performance e la crescita del business.

A cosa serve l’analisi predittiva

L’analisi predittiva rileva le relazioni sottese tra i dati, ordinati in base a rilevanza e significatività, aiutando le aziende a formulare uno scenario previsionale del mercato, dalle tendenze emergenti al comportamento dei clienti alle opportunità da cogliere. Lavora per servire una molteplicità di scopi, esplicitati di volta in volta dai marketer, a seconda della situazione e degli obiettivi da raggiungere.
Il cliente X è interessato al prodotto Y? Lo acquisterà? Con quale probabilità? L’analisi predittiva risponde a domande come queste.
Una corretta elaborazione dei dati può aiutare a scovare nuove opportunità di business e a chiarire quali siano le migliori azioni da intraprendere, sulla base delle attuali tendenze di mercato e dei bisogni dei clienti. Man mano che cresce il numero di informazioni a disposizione, aumenta anche il grado di affidabilità dei dati raccolti.
Ecco i principali vantaggi dell’analisi predittiva: miglioramento delle strategie di acquisizione di nuovi clienti; individuazione di quelli più fedeli, remunerativi e dei loro interessi; miglioramento dell’offerta, sulla base delle esigenze e delle preferenze dei clienti, e delle attività di comunicazione sui diversi canali; predisposizione di strategie di marketing ottimali in tempo reale e “on demand”, nonché di fidelizzazione e CRM (Customer Relationship Management).

Perché l’analisi predittiva migliora il business

L’analisi predittiva aiuta le aziende a far luce sui rischi e sulle opportunità di mercato che hanno di fronte, grazie alla migliore comprensione del comportamento di clienti e collaboratori, consentita dall’analisi dei dati attuali e storici.
Ma nel mondo digitale, la loro quantità a disposizione è immane ed essi restano solo un insieme di numeri sterili, se non si verifica quel salto di qualità che li traduce in azioni concrete.
I risultati dell’analisi predittiva facilitano il processo decisionale dei manager, che oggi possono avere una visione completa della situazione, essere aggiornati “just in time”, e persino prevedere come il mercato risponderà a nuovi prodotti e offerte.
In tal modo, hanno tutti gli strumenti per intraprendere le azioni più efficaci ed efficienti per raggiungere gli obiettivi aziendali, e proseguire la strada del miglioramento continuo.