Alberto Bona fa rotta verso l’Oceano Atlantico 

Transat Jacques Vabre: una virata che porterà Alfa Group Class40 a Salvador de Bahia

Per il navigatore Alberto Bona è ora di cogliere la «grande occasione» e far rotta con il suo Class 40 verso l’Atlantico, sponda francese, da dove il 28 ottobre prossimo partirà la Transat Jacques Vabre, uno degli appuntamenti più importanti della vela oceanica internazionale.

«Questo grande evento ha portato a delle conseguenze», ha spiegato Alberto, e ha modificato i piani iniziali che prevedevano una stagione estiva concentrata nel Mar Mediterraneo.

La Transat Jacques Vabre è una regata molto lunga, che dalla città francese di Le Havre attraversa l’Atlantico per 4500 miglia fino a Salvador de Bahia, in Brasile, e di conseguenza molto impegnativa.

«La barca dovrà essere preparata molto bene e noi dovremmo allenarci tanto», ha precisato Alberto, che ha aggiunto come sia stata soprattutto la qualifica alla regata a cambiare i piani iniziali. «Per essere sulla linea di partenza il prossimo ottobre dobbiamo fare una qualificazione obbligatoria: e per questo è necessario partire il prima possibile».

Alberto, in compagnia di Andrea Fantini, con cui ha collaborato nel corso dell’ultima Giraglia Rolex Cup, che li ha visti primi al traguardo, è partito da Genova alla volta della Francia il 22 luglio scorso, con l’obiettivo di arrivare alle mille miglia necessarie per raggiungere la qualificazione. L’arrivo è fissato a Lorient, in Bretagna, dove la barca verrà poi preparata per la regata vera e propria.

«Per la Transat Jacques Vabre stiamo mettendo tutto quello che abbiamo sul tavolo e a qualcosa dobbiamo rinunciare per forza», ha quindi detto rammaricato il navigatore.

Rispetto alla regate mediterranee, attraversare l’Atlantico non è però esattamente la stessa cosa. «In Atlantico c’è più vento, le onde sono più grandi, ma questo tipo di barche è progettato per dare il meglio proprio in queste occasioni».

Alfa Group è salita idealmente sulla barca di Alberto Bona nel maggio scorso, quando ha annunciato il programma di sponsorizzazione. «Sono molto contento di aver condiviso il mio progetto con Alfa Group, in modo da avvicinarli alla vela oceanica, uno sport con valori importanti che l’azienda condivide: per preparare una regata in oceano, infatti, ci vogliono serietà, lavoro, dedizione ed esperienza».

Alberto ci è venuto a trovare poco prima della partenza per la qualifica. Ecco, qui nel video in basso, tutto quello che ci ha detto!